Come Cambiare Permessi e Proprietari ad una Cartella da Terminale Linux
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Come Cambiare Permessi e Proprietari ad una Cartella da Terminale Linux
Copyright di Rosario Sancetta
28.05.2019 06:48:22 - Tempo di lettura: 3.1 min.
Come cambiare permessi e proprietari ad una cartella da terminale linux

Se stai cercando una guida, per comprendere velocemente e facilmente, come modificare i Permessi di una cartella utilizzando il Terminale Linux, questa guida ti mostrerà come e cosa devi fare.


Ecco come scoprire, attraverso la seguente guida, qual è il metodo per sostituire i Permessi attuali con nuovi Permessi di una cartella tramite il terminale Linux. Grazie di cuore per essere entrato su Teletec.it, il portale che pubblica guide dedicate alla Telefonia, ad Internet, all'Informatica e in modo più generico ad altre Tecnologie. Ti auguriamo una buona continuazione.

Come Cambiare i Permessi ad una Cartella da Terminale Linux - Tutti i Dettagli
Se anche tu stai cercando la soluzione per sostituire i Permessi attuali con nuovi Permessi di una cartella tramite il terminale Linux puoi continuare nella lettura e scoprire i nostri suggerimenti. E quanto è accaduto anche a Ivan, un utente che ci segue con interesse e con passione da moltissimo tempo e che ci ha contattato tramite Facebook, in quanto vuole avere dei suggerimenti per risolvere la cosa in modo veloce, semplice e pratico. In buona sostanza il nostro utente ci ha detto che grazie alle nostre guide ha iniziato ad utilizzare Linux e il Terminale e che si trova nella situazione di avere una cartella alla quale non riesce a modificare i permessi tramite il File Manager. La cartella è come se fosse bloccata, non è possibile al suo interno copiare nuovi file o creare nuove cartelle e nemmeno poterla cancellare. Ecco quindi quello che c'è da fare.



Come Gestire i Permessi i File e Cartelle da Terminale Linux

I permessi in Linux sono quelli di lettura, scrittura ed esecuzione ed in base a tali permessi il sistema operativo sceglie quali operazioni è possibile effettuare, ad esempio su una cartella, e quali invece non è possibile eseguire. I permessi sono ovviamente strettamente legati anche all'utente che li ha creati e solo quest'ultimo tramite il proprio account può decidere se rimuoverli o meno. Questo accade fino a quando parliamo del File Manager, ma il terminale di Linux, se messo nelle giuste condizioni, può gestire i permessi di qualsiasi file o cartella presente nel computer. La prima cosa da fare è quella di avviare il terminale di Linux (possiamo farlo anche con la combinazione dei tasti Ctrl+Alt+T) ed accedere al percorso che contiene la cartella o il file al quale vogliamo modificare i permessi. Supponiamo che la cartella in questione si chiama 'Documenti'.

Digitiamo nel terminale quanto segue:

ls

Assicuriamoci che la cartella venga mostrata nella lista, altrimenti se non è presente significa che siamo in un percorso differente.

chmod 644 Documenti

Con il seguente comando indichiamo che stiamo dando alla cartella accesso in lettura e scrittura, ma riduciamo i permessi per tutti gli altri alla sola lettura.

Come accennato in precedenza, i permessi possono essere di lettura (r o read), scrittura (w o write) ed esecuzione (x o excute) indicati come già intuito dalle lettere rwx, ma è possibile utilizzare anche i numeri per modificarli, cosa assai consigliata, perché in alcuni sistemi è molto più utile per non dire necessario (vedi più in basso).

Se volessimo utilizzare le lettere potremmo digitare così:

chmod -wx Documenti

La cartella 'Documenti' avrà solo i permessi di lettura. Se invece volessimo aggiungerli tutti potremmo digitare in questo modo:

chmod +rwx Documenti

La scelta dei numeri anziché delle lettere è molto più importante, perché grazie al loro utilizzo si potranno gestire i permessi in modo impeccabile, infatti il primo numero corrisponde al proprietario del file, il secondo numero al gruppo e il terzo a tutti gli altri.

Proprietario del file:
Colui che ha creato il file.

Gruppo:
Un gruppo di lavoro che può essere costituito da account creati nello stesso PC, ma anche da altri computer collegati in una rete interna o esterna. Detta in altre parole è l'insieme di utenti che condividono gli stessi permessi su una serie di risorse, file e directory.

Tutti:
Qualsiasi utente che acceda al PC con un suo account o alle rete dove sono presenti i files e le cartelle. Se non sono specificati delle restrizioni può fare qualsiasi cosa.

Vediamo ora il significato dei numeri in dettaglio:

Il 7 indica lettura, scrittura ed esecuzione (rwx) e dà un controllo completo alla cartella o al file.

Il 6 indica la lettura e la scrittura (rw), quindi è possibile leggere e scrivere in una cartella, ma non poter eseguire i file all'interno di essa.

Il 5 lettura ed esecuzione (rx) indica che non è possibile modificare un file all'interno di una cartella con questi permessi o che non è possibile creare altri file in essa.

Il 4 indica che la cartella è di sola lettura.

Il 3 indica scrittura ed esecuzione.

Il 2 solo scrittura.

L'1 solo esecuzione.

Lo 0 (zero) nessuno dei permessi.

Ora che sappiamo il significato di questi numeri, se torniamo all'esempio precedente e scriviamo nel terminale chmod 644 Documenti, capiamo chiaramente che stiamo dando al solo proprietario accesso in lettura e scrittura, ma non a tutti gli altri account.

Se invece volessimo estendere i permessi potremmo scrivere in questo modo:

chmod 775 Documenti

Significa che il proprietario e il gruppo a cui appartiene hanno
accesso completo alla cartella, mentre tutti gli altri possono comunque leggerla ed eseguire i file al suo interno. Se vogliamo invece togliere i permessi basta aggiungere un segno meno, ad esempio:-

chmod -775 Documenti

Questa operazione è l'operazione inversa di 'chmod 775 Documenti'.

Ma cosa succedere se all'interno della nostra cartella 'Documenti' sono presente altre sotto cartelle? Possiamo estendere i permessi semplicemente aggiungendo una R in questo modo:

chmod -R 777 Documenti

In questo caso tutti hanno accesso totale alla cartelle Documenti e a tutte le sotto cartelle, ma attenzione, una nota a questo punto è d'obbligo:

E' sempre meglio non dare i permessi 777 a tutti, perché i nostri dati potrebbero essere letti e modificati da chiunque, anche da chi non dovesse essere autorizzato a farlo.

E' possibile inoltre cambiare anche gli utenti, ad esempio inserire nuovi utenti in un gruppo o eliminarli da un gruppo. Per farlo basta utilizzare il comando chgrp, ma vediamo come funziona il tutto il dettaglio.

Come Cambiare Proprietario ad una Cartella da Terminale Linux

Come già detto in precedenza, il terminale di Linux se utilizzato a pieno regime non ha limiti. Proprio questo grande potere gli permette anche di poter cambiare il proprietario di un file. Se volessimo cambiare il proprietario della cartella 'Documenti' non dovremmo fare altro che scrivere quando segue nel terminale:

chown utente Documenti

Dove utente è il nome da dare al nuovo proprietario.

Come Gestire un Gruppo da Terminale Linux

Possiamo digitare nel terminale quanto segue:

chgrp colleghi Documenti

In questo modo assegneremo al gruppo 'colleghi' la cartella Documenti.

Per altre informazioni segui questo link:

Chmod - Chgrp - Chown

Grazie ancora per la visita. Vogliamo invitarti ad aggiungere il nostro sito tra i tuoi siti preferiti, perché, dopo aver visto 'Come Cambiare i Permessi ad una Cartella da Terminale Linux', puoi scoprire ancora migliaia di tutorial per essere sempre al top.

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Spero di esserti stato d'aiuto.
Sono Rosario Sancetta, il responsabile di questo sito. Sono un programmatore informatico dal 1991, un Top Contributor di Google, Eccellenza in Digitale Italiana ed Europea ed esperto in Web Marketing.

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